delirio di SdG
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L'idea folle del momento: una ragazza alla pari a casa patopa
Oggi parlavo con Frank della possibilità di ospitare in casa patopa una ragazza alla pari.
L’idea sarebbe principalmente quella di avere una persona in casa che parla una lingua straniera, preferibilmente l’inglese, e secondariamente di avere un supporto sia nell’intrattenimento dei bimbi, sia nella gestione della casa. Non in ultimo, l’idea di fare un’esperienza nuova e diversa per tutti.
L’esperienza in realtà proprio nuova non sarebbe, io sono stata ragazza alla pari quando avevo 19 anni, avevo appena terminato le superiori e ho vissuto due mesi a Londra. Oltre a studiare e sbrigare le faccende di casa, mi occupavo di una bimba di 7 anni e di un bimbo di 4. Non è stata un’esperienza facile, per tutta una serie di circostanze sfigatissime che meriterebbero un post a parte, ma nel complesso è stata un’esperienza costruttiva e significativa.
La stanza in più ce l’avremmo, si tratterebbe di far sparire un pò di chitarre di Frank e qualche computer, in sostanza dovremmo sgombrare totalmente lo studio e adibirlo a stanza degli ospiti, ma questo sarebbe il meno.
Più che altro mi chiedo se non sarebbe un suicidio, quello di prendere in casa un’altra persona, con cui condividere tutto.
L’idea sarebbe quella di fare una prova di un mese o due, e poi valutare eventualmente periodi più lunghi.
Frank è carico come una molla, ovviamente ha provato a proporre la ventenne spagnola, e ovviamente l’ho segato immediatamente. Dite che secondo voi faccio una caxxata a mettermi in casa una ragazza giovane, magari pure belloccia? (–> a questa domanda gli ometti non sono tenuti a rispondere…)
C’è qualcuno tra voi che ha provato l’esperienza?
So che in Italia è ancora poco gettonata la figura della ragazza alla pari, contrariamente a tanti altri paesi europei ed extraeuropei, ma voi cosa ne pensate?
Vi mettereste in casa un’estranea, seppur referenziata? Le affidereste i vostri figli?
Si attendono opinioni…
AGGIORNAMENTO: ho trovato questi due post di BilinguePerGioco:
ma guarda tu, la teoria dei 7 gradi di separazione!
la ragazza di bilingue per gioco è appena stata a bruxelles ed una mia cara amica l’ha conosciuta ad una cena e mi ripromettevo di contattarla al più presto.
Comunque io da piccola ho avuto una brutta esperienza, però la ragazza inglese non era referenziatissima, era un’amica di penna di mia sorella. Io suppongo che nei siti appositi le ragazze siano davvero referenziate. Secondo me potrebbe essere una bella esperienza. Però mi raccomando spiega all’ipotetica tipa che l’italia non è solo roma o venezia o la toscana sennò mi rimane delusa…ehehe
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io lo farei, puoi anche sceglierla brutta!
comunque mio fratello e mia cognata avevano provato, avevano anche trovato una ragazza molto simpatica, ma han fatto una prova di una settimana e han visto che questa qui non giocava molto con la bimba, quindi han lasciato perdere.
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IO personalmente non me la sentirei, per come sono fatta io, di avere un’estranea sempre tra i piedi… si tratta di valutare costi e benefici, quello che vi serve veramente. Io ripeto, per il mio carattere non sarei capace di fare le mie cose in pace e serena, vivere in modo naturale con i mei scleri e le mie gioie private, con un’altra donna in casa… poi non lo so… magari mi adatterei… ma dubito
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Ciao sono Emanuela,
ti seguo da tanto ma non lascio mai scritto niente. Oggi mi permetto.
Io ho iniziato a 21 anni a fare la baby sitter e la mia prima esperienza è stata proprio come ragazza alla pari, sempre nella mia regione ma all’estremo nord mentre io sono del sud. Avevo talmente voglia di fare questo tipo di esperienza che ho preso un treno per 6 ore e sono arrivata da una bellissima famiglia con due bimbi di 8 anni e 15 mesi. Ti dico la mia, le referenze e l’esperienza contano si ma non sono tutto. Io mi son trovata bene e la famiglia era molto contenta di me anche se ero alle prime armi. In teoria avevo dei turni di lavoro, ma in pratica partecipavo alla vita familiare in qualsiasi momento. Stancante ma sempre ricompensata dall’affetto dei bimbi. Cerca una persona con una vera passione per i bimbi, il resto verrà da sè!
A me è venuto spontaneo il giorno che sono andata a conoscerli prendere il bimbo piccolo in braccio e portarlo in giro per casa mentre mi facevano vedere un pò le stanze. A loro ha colpito questo e il fatto che il bimbo non avesse fatto resistenza, anzi mi guardava e sorrideva.
Un pò come in tutte le cose è questione di sensazioni.
E poi i bimbi adorano avere qualcuno sempre pronto a giocare con loro. Quindi per me fai benissimo, in più se è inglese è anche istruttivo.
Un abbraccio a tutta famiglia patopa dalla Sardegna
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bah, a me sinceramente l’idea come figlia terrorizza. detesto la gente per casa, e poi, devi vedere 2 cose: la prima, che ama i bambini, la seconda, che faccia degli orari accettabili, perché se no sarebbe un suicidio!!!!! comunque prova per poco tempo, io non la vorrei stabile!!!!!
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Per rispondere alla domanda io la ragazza alla pari la prenderei, se avessi lo spazio senza dover rivoluzionare la casa e sperando che si fermi il piu’ possibile. Certo l’aspetto ragazzotta in casa e’ un altro discorso, comunque si’ esistono anche i ragazzi alla pari, e personalmente io li proverei, se becchi un ragazzo che ci sa fare con i bambini loro si divertono un mondo. Io per un periodo ho avuto un ragazzo (Erasmus) che veniva a giocare in Inglese con i bambini e loro lo adoravano!
Sono contenta che i post di Bilingue per Gioco vi siano utili e sono estasiata di essere ancora definita ragazza. Romi’, quando vuoi… Voi tutte, idem, se avete domande sul bilinguismo/apprendimento precoce di una lingua straniera dite pure.
L.
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infatti anche diletta ospiterà una ragazza, ma quella credo sia una vacanza studio, non credo si tratti di au-pair. l’idea mi è venuta leggendo il blog di una mamma con tre figli perfettamente bilingui, mi ha fatto venire voglia di dare l’opportunità ai bimbi di imparare una lingua in modo non didattico prima dell’inizio della scuola (io conosco abbastanza bene l’inglese, anche se sono piuttosto arrugginita, ma credo che mi mancherebbe la costanza di “fare da me”).
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Guarda, io credo che vada a fortuna, anche perché al di là delle differenze culturali, ogni famiglia ha ritmi e abitudini diversissime. Io ad esempio avrei bisogno di una persona un pò scattante, perché non tollererei un bradipo che impiega due ore ogni mattina per vestirsi, anche se avesse tutte le referenze di questo mondo.
E’ ovvio che alla ragazza in questione spiegherei che la nostra città è graziosa e ben servita, ma decisamente poco attraente dal punto di vista turistico…
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ti capisco perché anche io sono UN PO’ così, soprattutto in questi ultimi cinque anni sono diventata molto “casalinga”. Ma allo stesso tempo mi piace fare nuove esperienze, e questa casalinghitudine me la vorrei un pò levare di dosso… in quanto a privacy invece, ormai con tre bimbi per casa, la privacy non so veramente più cos’è…
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So che sono un maschietto (almeno per il momento) e dovrei astenermi da questa discussione, maaaaaaaaaaaaaaaa non ho resistito ed eccomi qui a spezzare una lancia sulla schiena di Frank, ovvero per discutere su due punti chiave:
1) capisco perché Frank sia carico come una molla, anche perché con una ragazza “bilingue” sai che divertimento?
2) se la si chiama “ragazza alla pari” ci sarà un motivo, no? perché se è alla pari alloraaaa è alla pari in tutto… 
Siii, lo so: taccio e vag a let!
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Io nutro dubbi in proposito….ma credo che per i bambini sia un’esperienza fantastica!!!!
Non faccio venire nessuno in casa per le pulizie perche’ non voglio gente “estranea” che gira per casa mia…..figuriamoci qualcuno che ci resti in pianta stabile per parecchio tempo….mah è da valutare.
Come dicevano potresti fare una prova di una settimana….magari va bene. Certo l’importante è che sia socievole soprattutto con i bimbi
Miky
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Pero’, animato il dibattito sulla ragazza alla pari…
Posso aggiungere una considerazione?
Se la ragazza alla pari la si prende per un progetto di bilinguismo, e’ meglio pensarci per bene. Il bilinguismo e’ un processo lunghissimo, e’ vero che i bambini imparano facilmente le lingue, ma comunque ci mettono anni, quindi o si ha un progetto di bilinguismo a lungo termine, che include ma non e’ limitato alla ragazza alla pari, oppure per provare si puo’ provare ma probabilmente non si otterrano i risultati sperati.
per chi voleva i miei contatti eccoli: http://www.bilinguepergioco.com
L.
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ciao anche io mamma disperata di due gemelle pestifere di due anni,sola senza aiuti e con un marito sempre fuori per lavoro,che quest’estate ha avuto la brillante idea della ragazza alla pari,fidatissima dice lui perchè figlia di un suo cliente francese-io parlo bene il francese,prima delle piccole iene andavamo sempre in francia,perchè no?-Mi arriva una sedicenne(ma non doveva averne almeno 20???)che ama taaaanto i bambini ma ha fatto giusto la baby sitter per dei figli di amici mentre erano fuori a cena insomma un disastro stava tutto il tempo alla play station o a sfogarsi con me dei problemi con sua mamma,le iene urlavano e lei mi diceva”i tuoi figli piangono,fà qualcosa!”per non parlare che in spiaggia passava il tempo sul lettino,e le dovevo anche spalmare la crema!Quest’incubo è durato un mese,si lei doveva restare solo una settimana,tanto per provare,ma il bello è che i suoi me l’hanno scaricata perchè LORO dovevano lavorare e d’estate non sapevano dove metterla!!!!!risultato:prossimo anno nido estivo rigorosamente,e datemi pure della nazi!
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notti insonni, vicinato molesto e propositi frankiani: la sclero imperversa »
grazie ti ho mandato una email di info…. sono la mamma dei gemelli 



Se non erro anche Diletta aveva scritto un post a proposito….
ps: scegliela racchia…..solo per aumentare un po’ la propria autostima,,,,,già sei giovane….bella no!!!
Io lo farei , ma non ho posto e non sarei molto a casa…..per i bimbi deve essere straspassoso!!!
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