delirio di SdG
delirio di SdG
io, me e il mio (alter) ego – parte II
La latitante SdG rilascia interviste anziché postare sul suo blog. Insultiamola!
Per i curiosi: Intervista a SdG su BraviBimbi
mi hai dato la cocente conferma, con quest’intervista, di un dubbio che mi è ronzato nella mente da quando il ginecologo ha detto “sono 2″. Uno solo figlio lo vivi meglio, appieno, ne cogli tutte le sfumature di crescita, non lo trascuri perché continuamente impegnata e con gli occhi che ti girano sconnessi come un camaleonte perché devi controllare anche il suo gemello….Questa è una cosa che pensiamo in molte scommetto..ma magari facciamo finta di nulla…giustamente….nonostante tutti i pregi della gemellarità la difficoltà di avere un rapporto “totale” con un figlio mi fa stare male….
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Sì, Elena. Ma c’è anche da dire che io adesso sono sempre a casa, passo il tempo al 100% insieme a lui, mentre quando erano piccoli i gemelli ho iniziato a lavorare quando avevano 6 mesi. Anche questo conta, e non poco!
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elena Reply:
February 24th, 2010 at 11:32 am
ok. Diciamo che ci sono mille motivi. Ma non credo che il lavoro spieghi tutto. Certo non lo fa nel mio caso, che sono tornata quando loro di mesi ne avevano 4. Esserci sempre non è fondamentale, io credo, ma quando ci sei come puoi dedicarti al 100% ad uno solo se ne hai 2? Impossibile! Ne lo vorrei mai, figurati che mi sento in difficoltà anche quando magari ne lascio uno dai nonni per portare l’altro dal pediatra, quindi uno sta più con me dell’altro il quella giornata..che caxxx di paranoie hè?….mi sento sdoppiata e mi chiedo: darò ad ognuno il 50% o posso essere una mamma al 200%. Solo il tempo, con la loro crescita, mi darà la risposta.
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Micaela Reply:
February 24th, 2010 at 2:04 pm
Se posso dirti una cosa (sono mamma anch’io di due gemelli) non farti assolutamente di questi problemi o paranoie…stai male solo tu, e perdi istanti preziosi.
Anche se i tuoi bimbi non ti vivono entrambi sempre nello stesso modo e nella stessa quantità di tempo, se non puoi dargli il 100% delle attenzioni io non credo che sia fondamentale…è come gli dai le tue attenzioni.
E’ ovvio che non potranno MAI avere quello che ha un bambino singolo….ma non per questo avranno meno da te….anzi impareranno a saper aspettare (o meglio sapranno che devono aspettare) perchè loro sono IN DUE….
Una persona molto credente quando ero incinta dei gemelli mi disse che se quel signore lassù ha deciso che avrai due bambini insieme vuol dire che tu hai la forza e la capacità di affrontare questa esperienza.
In bocca al lupo per tutto
Micaela
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SdG Reply:
February 24th, 2010 at 2:19 pm
Elena, essere mamma al 200% è proprio impossibile, che si fa, ci si sdoppia? Allora io potrei anche spararmi, perché mentre al mattino posso dedicarmi 100% al piccolo, al pomeriggio dovrei farmi in tre… no, non ci riesco. Non so bene chi mi aveva detto una volta che essere buoni genitori non significa dividersi equamente tra un figlio e l’altro, ma dosare le proprie attenzioni, a seconda del periodo e della situazione, una volta a uno, una volta all’altro. Essere famiglia è questo secondo me, stringersi intorno a chi in quel momento è più in difficoltà. Ci sono momenti che mi rendo conto di essere più concentrata su uno dei bimbi perché in quel momento a me sembra che sia questo che la situazione richiede, poi arriva il turno anche degli altri. Da ieri ho Samu con la febbre e il piccolo con la gastroenterite, vomita e sgagazza a pieno ritmo, e oltre a lavorare (ho avviato un progettino da casa) ho scelto anche di fare questo corso. Il tempo residuo lo trascorro quasi esclusivamente a cambiare Mathias e giocare a Playmobil con Samu. Sabato scorso invece ero alle 4 di notte al PS perché Daniele ha avuto un laringospasmo, e non ho avuto in nota nessun altro fuorché lui. Queste sono situazioni limite ovviamente, per fortuna non è sempre così, quello che voglio dire è che non c’è niente di male a dare più attenzioni a uno, se poi alla prima occasione si recupera con l’altro. Io ho abbandonato da tempo l’ambizione della concentrazione medesima e simultanea verso entrambi, soprattutto da quando hanno iniziato a parlare!
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barby Reply:
February 24th, 2010 at 5:08 pm
mi inserisco in quanto anche io mamma gemellare… le domande su come ripartire giustamente o equamente il mio tempo me le faccio spesso a volte ho dei dubbi ma io vedo che crescono sereni anche se io lavoro tutto il giorno e mio marito è + presente… certo quando sono sola per qualche motivo con uno di loro mi rendo conto di quanto possa essere diverso il tempo dedicato solo ad un figlio ma l’essere gemello ha anche tanti vantaggi e crescere insieme ad un fratello o una sorella è una bella cosa… poi come tutte le cose ha i suoi pro e contro…. comunque i rimorsi di coscienza sono all’ordine del giorno pure quanto con una mano gioco con i pupazzi e d’altra ritiro i panni con la lavatrice
@ Micaela, hanno detta la stessa cosa anche a me ed io ci credo. Posso affrontare bene la cosa. Solo con una certa difficoltà. Grazie per il sostegno.
@Sdg La tua tattica è quella che uso anch’io, chi mi sembra più bisognoso di attenzioni ha la priorità. Funziona abbastanza bene anche se, confesso, che non mi fa stare completamente serena ma vedo che effettivamente l’altro non ne risente. Dice un vecchio detto popolare che “una mamma è buona per 10 figli” , penso alla mia di madre e credo sia effettivamente vero, questo mi mette il cuore in pace.
@barby: ho praticamente rinunciato a fare altro che giocare con loro quando sono soli con me. Approfitto per i servizi di casa e la cucina quando sono a scuola o dormono..tutto nei ritagli di tempo! Ci mancherebbe che oltre che giocare a palla con uno e spingere l’altro sull’areoplanino cavalcabile mi mettessi a rifare i letti!
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è stato un bel modo per farti conoscere da chi come me ti legge da pochi mesi.
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E’ una vergogna! Invece di aggiornare il blog sei sempre in giro a rilasciare interviste anche al primo che capita!!
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